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martedì 23 agosto 2016

DALLA LUNA DI ASTOLFO AGLI EXOPLANETS

Giovedì 25 agosto presso il Teatro Comunale di Ponte in Valtellina, nel paese dell’Osservatorio astronomico Giuseppe Piazzi, una serata che unisce cultura umanistica e ricerca scientifica


IL VIAGGIO DI ASTOLFO SULLA LUNA
Federica Caneparo, ricercatrice (University of Chicago), Comitato Nazionale per il V centenario dell’Orlando Furioso
LE ULTIME FRONTIERE DELLO SPAZIO
Damiano Caprioli, astrofisico (University of Chicago)

Federica Caneparo, la ricercatrice della Normale di Pisa che ha indagato gli affreschi ariosteschi valtellinesi portandoli alla notorietà, racconta il viaggio di Astolfo sulla Luna e del sogno dell’uomo di andare nello spazio.


 Damiano Caprioli, astrofisico, ci parla della scoperta degli exoplanets.



PONTE IN VALTELLINA, TEATRO COMUNALE
Via Roma, 5
Giovedì 25 agosto - h. 21.15
Ingresso gratuito
Per informazioni 333.3783467

 http://www.furioso16.it/dalla-luna-di-astolfo-agli-exoplanets/

domenica 7 agosto 2016

ARIOSTO, ERASMO, ORTENSIO LANDO. COSA LEGGEVANO I BESTA.


 Ariosto, 2014 - Manolo Valdès (Valencia, 1942) olio su tela di juta, 170 x 170 cm

UN'IDEA DI BIBLIOTECA RINASCIMENTALE
DIECI CAPOLAVORI DI ARTE CONTEMPORANEA PER L'ORLANDO FURIOSO
Alla metà del ‘500 il poligrafo Ortensio Lando, poliedrico divulgatore della cultura umanistica e del pensiero di Erasmo da Rotterdam, frequentò con una certa assiduità la famiglia Besta di Teglio. Nel suo libro La sferza de scrittori antichi e moderni di M. Anonimo di Vtopia alla quale è dal medesimo aggiunta una essortazione allo studio delle lettere, egli traccia l’idea di biblioteca ideale: fra gli autori moderni raccomanda in particolare “la nobil poesia del nobile Ariosto” giudicandola non inferiore a quella di Omero e di Virgilio.

Con l’Orlando furioso stampato a Venezia da Giolito De’ Ferrari, che ispirò i dipinti nel Salone d’onore, vengono esposte a Palazzo Besta le cinquecentine che potevano essere nella ‘libreria’ di una piccola corte rinascimentale tra le Alpi: gli Adagia e le Epistole di Erasmo da Rotterdam, i Sonetti e i Triomphi del Petrarca, l’Eneide di Virgilio e le opere di altri celebri autori che sono tutt’oggi tra i grandi classici della letteratura. Una sezione è dedicata ad alcuni testi dello stesso Ortensio Lando che citano espressamente i Besta e il loro parentado, il Palazzo di Teglio, la Valtellina, i prodotti tipici di questo territorio.
Accompagnano il percorso 10 capolavori dedicati al volto dell’Ariosto e all’Orlando furioso, opera di artisti di fama internazionale: dipinti e grafiche di Omar Galliani, Ezio Gribaudo, Emilio Isgrò, Guido Peruz, Concetto Pozzati, William Xerra, e il ritratto pop dell’Ariosto di Manolo Valdès ispirato a Tiziano, mentre nel Cortile d’Onore sono installate le sculture di Alik Cavaliere dedicate al celebre poema.
Nello studiolo è allestita la Sala Video con i materiali del Comitato Nazionale per il V centenario dell’Orlando Furioso.

A cura di: Associazione Bradamante e Comitato Promotore Orlando furioso in Valtellina 2016
Con la collaborazione di: MIBACT – Direzione Generale Biblioteche, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Emilia Romagna, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia, Polo Museale Regionale della Lombardia. Comune di Teglio, Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia, Centro Artistico Alik Cavaliere di Milano, Biblioteca Passerini-Landi di Piacenza, Biblioteca Sormani di Milano, Biblioteca Parrocchiale di Sondalo, Biblioteca Parrocchiale di Bormio, Biblioteca Comunale Visconti Venosta di Grosio, Biblioteca Comunale di Ponte in Valtellina, Biblioteca Comunale L. Della Briotta di Ponte in Valtellina

TEGLIO, PALAZZO BESTA
Via Besta, 1
10 agosto – 16 ottobre
da Martedì a Sabato h. 10,00-13,00 / 14,00-17,00
Ingresso ore 10,00-11,00-12,00 / 14,00-15,00-16,00
Domenica h. 8,00-14,00
Ingresso h. 8,00-9,00-10,00-11,00-12,00-13,00
Per informazioni 0342.782000 – 0342.781208

domenica 1 agosto 2010

eventi 2010

Da agosto 2010 a gennaio 2011, un ricco programma di eventi culturali celebra il soggetto dell’Orlando Furioso in Valtellina.

Mostre, spettacoli, conferenze, e la convivialità delle maggiori manifestazioni enogastronomiche valtellinesi.

Si inizia a Teglio il 12 agosto con la serata il ricordo di Grytzko Mascioni, e la presentazione dell’opera radiofonica L’Orlando dei Pupi, del compianto scrittore di origini valtellinesi.

Si prosegue con lo spettacolo Teatrale Orlando furiosamente solo rotolando della compagnia Armamaxa, di e con Enrico Messina, divertente e suggestiva interpretazione liberamente tratta dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino, in scena il 9 settembre nella Torre di Roncisvalle a Castionetto di Chiuro.

Lo spettacolo sarà replicato il 10 settembre, all’auditorium di Sant’Antonio di Morbegno, alla vigilia dell’apertura della Mostra L'Orlando Furioso in Valtellina, un viaggio nella storia tra immagini e parole che sarà inaugurata, in concomitanza alla festa patronale Ul dì la nosö il giorno 11 settembre alla Casa della Cultura del Comune di Talamona.

Saranno esposte le immagini in alta definizione degli affreschi di Palazzo Valenti a Talamona e di una selezione di riproduzioni del ciclo del Salone d’Onore di Palazzo Besta e una rassegna di immagini della Camera Picta di Castel Masegra.

Nei medesimi spazi verrà allestita una sezione dedicata ai lavori delle scuole primarie e secondarie di Teglio e Talamona che hanno affrontato il tema.

Parallelamente, con inaugurazione il 25 settembre, si svolgerà fino al 21 novembre a Palazzo Besta di Teglio la mostra L’Orlando ospita Orlando rassegna di paesaggi e di immagini ariostesche valtellinesi, ospitate nel più importante edificio rinascimentale della Provincia di Sondrio.

Lo stesso 25 settembre Ernesto Ferrero, scrittore, einaudiano, Direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, terrà una conferenza dal titolo Ariosto, Calvino e gli altri: l’Ariosto attraverso la lucida interpretazione di Italo Calvino. Il racconto di un autore moderno con le parole di chi lo ha conosciuto.

Gli eventi si concluderanno con lo spostamento della mostra L'Orlando Furioso in Valtellina, un viaggio nella storia tra immagini e parole a Sondrio, a Palazzo Pretorio da dicembre fino a Gennaio 2011.

Organizzazione
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano
Comune di Talamona
Associazione Bradamante

In collaborazione con
Comune di Teglio
Comune di Sondrio
Accademia del Pizzocchero
Adriana Valenti Airoldi

Vi aggiorneremo in seguito con maggiori dettagli sui singoli eventi

giovedì 2 luglio 2009

L'Orlando Furioso e la Valtellina: un poema epico, una storia d'amore

La mostra presentata a Palazzo Besta e le collaborazioni intraprese dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano con il Comune di Teglio, la Biblioteca Braidense di Milano, l'Università di Pisa, l'Accademia del Pizzocchero di Teglio, l'Associazione Bradamante, il Liceo Artistico di Morbegno, sono solo l'inizio di un percorso che vuole portare la Valtellina ad essere protagonista degli itinerari ariosteschi italiani, attraverso la presenza di queste opere d'arte rinascimentali nel Palazzo di Teglio, nella Casa Valenti di Talamona e nel Castel Masegra di Sondrio: tre luoghi alpini che ci rivelano una fitta rete di rapporti personali, politici, economici e culturali dentro e fuori i nostri confini provinciali.

La Valtellina è un poema epico.
Un filo dipanato attraverso la storia, di cui possiamo tenere in mano saldamente il capo:
I legami con le corti degli Estensi attraverso l'Arcivescovado di Milano che aveva giurisdizioni in Valtellina, le vie di comunicazione ed i rapporti commerciali con la Repubblica di Venezia attraverso i passi delle Valli del Bitto, la figura dell'umanissimo Rettore dell'Università di Pavia, Andrea Guicciardi e le relazioni della sua presenza a Palazzo Besta e nelle residenze nobiliari di Ponte in Valtellina; le produzioni dei nostri valligiani fornari, macellari e luganegari emigranti da Talamona, Morbegno, Albaredo, Pedesina e Gerola, fino a Mantova e a Ferrara, ancora oggi celeberrime protagoniste della gastronomia della città estense con il pane e con la salama da sugo; fino alle rappresentazioni teatrali di tradizione siciliana con l'Opera dei Pupi, una tra le infinite forme di divulgazione di un poema che non cessa di sollecitare l'arte e la comunicazione e che genera interesse ai più vari livelli di età e di istruzione: dai bambini fino ai cultori delle singole materie.

Il testo dell'Orlando Furioso e le sue raffigurazioni hanno ispirato e continuano ad ispirare la pittura, la musica, il teatro, l'opera, il cinema, la stessa letteratura e numerosi sono gli eventi, le ricerche, i laboratori didattici, le mostre ed i convegni, gli spettacoli, le riscoperte gastronomiche che percorrono questo poema attirando, divertendo e appassionando gli studiosi ed il pubblico.

La Valtellina è "un fazzoletto di terra" ma è di stoffa buona. La trama è forte, l'ordito è prezioso.

Solo qui l'opera dell'Ariosto è consultabile permanentemente attraverso tre diversi cicli affrescati, che ci restituiscono intatta la cultura rinascimentale con i suoi valori e la sua curiosità intellettuale.
Con l'Orlando Furioso siamo in grado di sviluppare una rete lunga di contatti, attraverso legami, collaborazioni, manifestazioni e produzioni artistiche (da quelle delle attività culturali a quelle delle attività produttive), che possono dar vita ad un sistema complesso a tutto vantaggio del turismo e dell'economia dei nostri territori.

L'Associazione Bradamante intende divulgare e portare alla più vasta conoscenza questo patrimonio, realizzando progetti a lungo termine legati al Furioso in condivisione con enti e istituzioni, aziende, associazioni e scuole di ogni ordine e grado, valorizzando il loro lavoro e per questo è a disposizione di chi volesse partecipare alle future iniziative.